
PERCHÈ DOVETE SCEGLIERE QUESTO VIAGGIO
Visitare Altomonte e San Donato di Ninea in provincia di Cosenza significa immergersi nella storia medievale, nell’arte gotica e nella natura incontaminata del Parco del Pollino. Altomonte è uno dei borghi storici più ricchi della Calabria, insignito dei riconoscimenti de I Borghi più Belli d’Italia, Città del Pane e Città Slow. San Donato di Ninea è un suggestivo borgo montano a 720 metri di altitudine, incastonato alle pendici del Cozzo del Pellegrino, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino.
Altomonte, tra I Borghi più Belli d’Italia
Raggiungiamo questo borgo-cartolina che dall’alto del suo panorama ci consegna un’atmosfera d’altri tempi, sospesa tra il Medioevo e la modernità, stagliandosi nel verde del promontorio bagnato dall’Esaro.
Antico feudo delle famiglie Sangineto e Sanseverino, il borgo ha conservato intatta la propria struttura medievale. La vita del borgo si svolge attorno alla piazza principale che ospita i luoghi simbolo della comunità: la splendida Chiesa di Santa Maria della Consolazione, uno dei migliori esempi dell’arte gotico-angioina calabrese, e il Convento Domenicano. Altomonte è rinomato soprattutto per il Pane di Altomonte, che vale al borgo l’iscrizione all’Associazione Nazionale Città del Pane.

San Donato di Ninea, il borgo dell’accoglienza.
San Donato di Ninea è arroccato su uno sperone roccioso nel Parco Nazionale del Pollino. Quando arriva l’autunno a San Donato di Ninea, il borgo calabrese si trasforma in un palcoscenico dove la castagna è protagonista indiscussa. Questo frutto, che da secoli nutre le comunità della zona e sostiene l’economia locale, torna a essere celebrato con una sagra che miscela tradizione, sapori autentici e convivialità. Nei grandi paioli fumano le caldarroste, distribuite generosamente tra i visitatori, mentre dolci tipici, liquori artigianali e piatti della cucina calabrese raccontano la ricchezza culinaria del territorio.

Le strade del paese si animano di mercatini artigianali dove scoprire produzioni locali, musica popolare che risuona tra i vicoli e spettacoli che creano un’atmosfera calda e genuina. Ma la Festa d’autunno non è solo cibo e intrattenimento: mostre e laboratori didattici offrono un’immersione nella storia della castanicoltura e nel rapporto indissolubile che lega San Donato ai boschi circostanti, ecosistema prezioso da cui proviene il tesoro autunnale. È un evento che incarna l’essenza delle sagre calabresi: un momento in cui la comunità si riunisce per celebrare le proprie radici, condividere il piacere della tavola e tramandare ai visitatori le tradizioni che definiscono l’identità del borgo. Tre giorni di novembre per riscoprire il valore autentico della cultura contadina e della gastronomia del Sud.
ORARI E LUOGHI DELLA PARTENZA:
Lecce (partenza principale c/o il Foro Boario, City Terminal) ore 07:00
Brindisi (parcheggi Ospedale A.Perrino) ore 07:30.
Mesagne (parcheggio Penny Market) Via Brindisi ore 08:00
Francavilla F.na c/o Distributore Menga Petroli Via per Grottaglie ore 08:30

LA QUOTA COMPRENDE:
- Viaggio A/R in bus G.T.
- Assicurazione M/B
- Accompagnatore Agenzia
- Raccolta delle castagne in un castagneto privato
- Cena del Sabato pernottamento in hotel 4* prima colazione in hotel della Domenica
- Colazione nella natura del bosco Pranzo in ristorante Bevande incluse ai pasti
LA QUOTA NON COMPRENDE:
- Ingressi non indicati nella quota comprende
- Tutto quanto non incluso ne: “la quota comprende”
- Assicurazione contro annullamento (€ 25,00)
- Mance, Spese Personali, Extra in Genere
RECESSO DEL CLIENTE, PENALI DI CANCELLAZIONE :
La quota non è rimborsabile, ma si può fare il cambio del nominativo entro tre giorni dalla data di partenza, basta comunicarlo allo 08321941471
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